Telecom I.: per i broker resta buy malgrado caos in Brasile

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Il rischio di una potenziale crisi nel Paese carioca accende i riflettori sul gruppo italiano che è tra i più esposti in Brasile. Nessun allarme dagli analisti che confermano la loro strategia bullish.

Tra le blue chips seguite con interesse a Piazza Affari quest'oggi troviamo anche Telecom Italia che ieri ha vissuto una brutta giornata, lasciando sul parterre oltre il 2,5% del suo valore, malgrado il forte recupero messo a segno dall'indice Ftse Mib. Quest'oggi il titoloha provato a recuperare terreno, ma si mostra più cauto del mercato, tanto da essere ritornato sui suoi passi e presentarsi ora sui valori del close di ieri a 0,874 euro, con oltre 37 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 86 milioni di pezzi.

Nuova potenziale crisi in Brasile

Telecom Italia è finito sotto i riflettori degli investitori per via delle cattive notizie arrivate dal Brasile, dove l'ex monopolista italiano è presente con la sua controllata Tim Brasil. 
Il presidente del Paese sudamericano, Temer, è accusato dalla stampa locale di tentata corruzione e potrebbe rischiare anche l'impeachment.

Se le accuse venissero confermate, le riforme in fase di approvazione subirebbero dei ritardi o delle cancellazioni e questa prospettiva ha fatto saltare i nervi ai mercati, tanto che ieri l'indice Bovespa è crollato di quasi il 9%, mentre il real brasiliano si è svalutato di circa il 7%.

L'esposizione di Telecom al Paese carioca

In un report diffuso oggi gli analisti di Equita SIM hanno evidenziato le società italiane più esposte al Brasile e tra queste troviamo Telecom Italia che realizza in terra carioca il 13% dell'Ebitda di gruppo, tenendo presente che IL Paese pesa per il 15% sulla valutazione del titolo.

Non cambia intanto la strategia suggerita dalla SIM milanese che su Telecom Italia mantiene una view bullish, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 1,3 euro.

Bca IMI: i possibili impatti su Telecom della crisi brasiliana

Anche Banca IMI oggi si è soffermata ad analizzare Telecom Italia in relazione alle possibile conseguenze legate agli eventi che coinvolgono il presidente brasiliano.
Gli analisti ricordano che il gruppo possiede il 67% di TIM Brasil che rappresenta il 18% dell'Ebitda consolidato atteso quest'anno e il 20% della valutazione di Banca IMI della somma delle parti dell'ex monopolista italiano.

La partecipazione posseduta in Tim Brasil espone inevitabile Telecom Italia alle fluttuazioni del cambio euro/real brasiliano. Gli esperti hanno calcolato che ogni oscillazione del 5% del prezzo di mercato di TIM Brasil implica una variazione dell'1% nella loro somma delle parti di Telecom Italia, mentre ogni fluttuazione del 5% del cambio si riflette in un movimento dell'1,2% nella valutazione della stessa Telecom.

Al pari di Equita SIM, anche Banca IMI non cambia idea per il momento sul titolo, rinnovando l'invito ad acquistare con un target price a 1,08 euro.

Kepler Cheuvreux parla di un quadro positivo per Telecom

Infine, indicazioni positive arrivano anche da Kepler Cheuvreux che per due giorni è stato impegnato ad incontrare quattro società del settore delle telecomunicazioni, tra cui Telecom Italia, e tre istituzioni pubbliche.

Dai vari incontri è emersa una lettura leggermente positiva per l'ex monopolista italiano, legata anche al miglioramento sul versante della regolamentazione.

Ricordiamo che gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno una view rialzista su Telecom Italia, con una raccomandazione "buy" e un fair value a 1,1 euro.


Fonte: Trend-Online.com

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