Lufthansa: prende Air Berlin e ora ci prova (forse) con Alitalia

Giocare in borsa - immagine articolo

Carsten Spohr numero uno di Lufthansa conferma la firma con Air Berlin per oggi: costo dell'operazione un miliardo e mezzo di euro.

Carsten Spohr numero uno di Lufthansa conferma la firma con Air Berlin per oggi: costo dell'operazione un miliardo e mezzo di euro per acquisire 81 aerei su 140 e rilevare 3mila unità lavorative su 8.500. Prossimo step: Alitalia.

I numeri dell'affare

La compagnia aerea tedesca, salvata ad agosto da un'iniezione di capitale di stato direttamente da Berlino, e anche lei come Alitalia reduce dalla collaborazione con Etihad, era al centro di una gara che ha visto partecipare anche EasyJet e sarà, nell'immediato futuro, protagonista di una radicale opera di restaurazione che vedrà prima di tutto un cambiamento nell'assetto del personale: salvi i piloti e i tecnici, a rischio gli impiegati di terra e quelli focalizzati all'assistenza clienti. Intanto si procede in vista della prossima gara, quella per Alitalia. L'ex compagnia di bandiera era nelle mire anche di Ryanair, a sua volta caduta in disgrazia dopo la cancellazione di migliaia di voli e l'addio di decine tra piloti e personale di volo a causa di condizioni di lavoro estreme. Tradotto in numeri le nuove direttive prevedono la soppressione di 25 aerei su una flotta di 400, il taglio, da aprile 2018, di altri 10 velivoli, 34 rotte (11 in Italia), ovvero 18mila voli tra il 17 novembre 2017 e il 18 marzo 2018. In cambio la società ha previsto per i 400mila passeggeri coinvolti, il rimborso del biglietto oppure un viaggio su un?altra linea. Tutti i clienti coinvolti sono stati avvertiti tramite mail.

La situazione di Alitalia 

Per Alitalia il calendario è strettissimo: il 16 ottobre sarà il termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte degli acquirenti (e Lufthansa si farebbe avanti solo in caso di possibilità di strade alternative a quelle finora intraviste) con la speranza, da parte delle autorità tricolori, di non dover dividere la compagnia tra più compratori. Il 5 novembre, invece, è il termine entro cui i commissari nominati dal governo dovranno dichiarare i nomi degli acquirenti.

Proprio in vista del prossimo step, Lufthansa si fa avanti approfittando sia della defaillance di Ryanair, che ha già annunciato di aver abbandonato le sue mire sulla compagnia italiana, sia di EasyJet al momento non particolarmente interessata.

 



Fonte: Trend-Online.com

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