In arrivo la tassa sulla morte

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Benjamin Franklin non aveva dubbi: esistono solo due certezze, le tasse e la morte. E adesso potrebbero anche incontrarsi.

Benjamin Franklin non aveva dubbi: esistono solo due certezze, le tasse e la morte. E adesso potrebbero anche incontrarsi.

La Morte ha sempre affascinato l'essere umano il quale già dagli antichi egizi, se non prima, è stato capace di costruire le più fantasiose teorie su ciò che si presentava a chi, inesorabilmente, era chiamato a varcare la soglia dalla quale nessuno è mai tornato. Ma se nel passato mitologia e religione si fondevano per dare una estrema consolazione ai superstiti, oggi, come specchio dei tempi che corrono, arriva l'ultima connotazione che l'homo italicus ha pensato bene di dargli: la tassazione.

In realtà si tratta di un disegno di legge attualmente all’esame del Senato, sebbene sia nato oltre 3 anni fa.

Di cosa si tratta? 

Il 10 settembre 2014 è stato presentato il disegno di legge (d.d.l.) sulla “Disciplina delle attività funerarie“ a firma di Stefano Vaccari allora esponente PD. In realtà la norma avrebbe la mission di regolamentare il settore specificando precisi parametri che dovrebbero caratterizzare tutti i soggetti che possono operare nel settore e, quindi, combattere anche la parallela evasione fiscale. Non solo ma si il disegno di legge mira anche a riorganizzare il sistema cimiteriale. Un piano ambizioso quanto costoso e che in un momento di difficoltà ne reperire i fondi, potrebbe essere applicato solo atraverso la tassazione delle opere funerarie.

Le conseguenze

In altre parole, oltre al dolore per la dipartita e alla paura di dover affrontare la kafkiana trafila della burocrazia italiana spesso accusata (giustamente) di schizofrenia, il povero erede dovrà anche gestire le varie spese funebri e cimiteriali a loro volta soggetti alla mitica pressione fiscale italiana. Questo significa che si dovranno pagare voci come aliquota del 10% ma anche diminuite le voci di detraibilità che arriveranno al 50% delle spese invece dell’attuale 100%. Il tutto senza dimenticare che una parte della tassa sugli immobili che i cittadini pagano al Comune dovrà dovrà essere veicolata verso la manutenzione dei cimiteri monumentali con conseguente pricolo di aumento delle aliquote locali.  


Fonte: Trend-Online.com

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