I mercati girano in positivo. Prossima tappa' La Bce a giugno

Giocare in borsa - immagine articolo

Alle 13.30 Piazza Affari registrava infatti un saldo attivo dello 0,76% con 21.460 punti. Sullo stesso trend anche il Dax di Francoforte con +0,2%, il Cac40 di Parigi a +0,5% e il Ftse 100 di Londra a +0,4%.

Dopo la gornata di ieri caratterizzata da un vero e proprio recupero in extremis da parte delle borse, oggi i mercati sembrano essere improntati verso un andamneot più stabile e positivo. Alle 13.30 Piazza Affari registrava infatti un saldo attivo dello 0,76% con 21.460 punti. Sullo stesso trend anche il Dax di Francoforte con +0,2%, il Cac40 di Parigi a +0,5% e il Ftse 100 di Londra a +0,4%.

La situazione in arrivo 

Messa in stand by la paura di una paralisi dell'amministrazione Trump, se non altro in attesa degli sviluppi futuri, i mercati adesso tornano a guardare a quelli che saranno i drivers delle prossime settimane, prima fra tutti la Bce con la riunione dell'8 giugno. 

Benoit Coeuré ha confermato voci e sospetti che giravano nell’ambiente e che volevano la Bce pronta  ad uscire di scena o comunque a preparare il terreno per il grande passo. Ulteriore conferma è arrivata dalle parole di Mario Draghi che ieri ha parlato di una ripresa ormai arrivata e di un sistema finanziario rafforzato; ad aiutare la situazione, anche lo scampato pericolo delle correnti politiche di stampo populista, uscite sconfitte dalle recenti elezioni svoltesi nei maggiori paesi del Vecchio Continente, Francia in primis, mentre quelle in Germania, ancora da svolgersi, non sembrano destare particolari preoccupazioni visto che i maggiori contendenti in gara, Angela Merkel e Matin Schulz, sono entrambi a favore dell’Ue. Partendo da questo presupposto e considerando sullo sfondo sempre l’incognita della Brexit e delle elezioni in Inghilterra previste per l’8 giugno, da Francoforte è arrivata l’intenzione di iniziare un processo, graduale, di alleggerimento del Quantitative Easing nato nel 2012 per riuscire a sostenere un euro che, in quel momento, era a serio rischio di dissolvimento. Adesso resta da capire come e soprattutto quanto Draghi&Co avranno intenzione di operare.

Giugno: cosa porterà?

La prima sensazione è quella che, a giugno, durante la prossima conferenza stampa ci sarà il primo step che, a detta dello stesso Coeuré, potrebbe non essere nemmeno tanto graduale, sempre che si riesca a trovare un accordo all’interno del board. Questo perchè i timori riguardano appunto le diverse anime presenti: il consiglio direttivo, infatti, appare diviso tra chi punta a una cambio repentino (per quanto sia possibile considerando la dipendenza dei mercati e eil pericolo di reazioni isteriche da parte degli investitori) e chi, invece, vorrebbe calibrare il colpo (per quanto possibile visto il rischio che, dopo anni di dipendenza, l’avvicinarsi dell’effettiva chiusura delle politiche accomodanti potrebbe provocare il panico anche dopo piccoli aggiustamenti del QE). Ovviamente fatte salve le condizioni economiche che si osserveranno sull’Europa e che, in teoria, per riuscire a dare il via a un eventuale tapering di qualsivoglia forma, dovranno restare, nella peggiore delle ipotesi, ai livelli attuali prima di tutto sul fronte dell’inflazione e, quindi sul panorama bancario, apparentemente in fase di stabilizzazione. Per quanto riguarda il costo della vita, infatti, dalla Germania, premono da tempo affinché il dato, in aumento, venga valutato in maniera più determinante per favorire un rialzo dei tassi che Berlino invoca da tempo.  Purtroppo il punto interrogativo nasce dai fattori che si trovano alla base del rialzo dell’inflazione: effettivo miglioramento dell’economia oppure solo conseguenza numerica dei piani di stimolo e quindi con il pericolo che poi possa venir meno con l’esaurirsi della spinta data dal QE? Attualmente restano confermati gli acquisti mensili di 60 miliardi e la progressiva riduzione durante il prossimo anno, in contemporanea ad un aumento graduale dei tassi di interesse. Questa, almeno, la strategia di fondo.   


Fonte: Trend-Online.com

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