Ftse Mib: Generali fa ancora cassa e convince JPMorgan

Giocare in borsa - immagine articolo

La compagnia triestina ha annunciato questa mattina di aver completato la cessione delle sue attività a Panama e in Colombia.

E' piuttosto tiepida la reazione del mercato alla notizia di nuovo passo avanti del Gruppo Generali verso il completamento del piano di riassetto delle sue controllate estere.

Generali: la giornata di Borsa

Il titolo Generali Assicurazioni, messosi in evidenza stamane dopo che il management ha annunciato di aver finalizzato la cessione delle sue attività a Panama e in Colombia, si era spinto in avvio di contrattazioni fino a un massimo intraday a 16,25 euro, salvo poi ritracciare parzialmente per stabilizzarsi in prossimità della perfetta parità: mentre ci si avvicina al giro di boa delle 13.00, il titolo scambia a Piazza Affari a quota 16,16 euro, in calo frazionale dello 0,12% rispetto alla chiusura di venerdì e con circa 1,1 milione di azioni transitate sul mercato, ben lontano dei volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi e pari a circa 6 milioni di azioni.

Generali: via anche da Panama e Colombia

In una nota diffusa nel premercato, i vertici della compagnia triestina hanno spiegato che la vendita delle attività panamensi e colombiane, cedute rispettivamente a Assa Compañía de Seguros Sa e al gruppo Talanx per un corrispettivo complessivo di circa 170 milioni di euro, rientra nell’ambito della strategia "di ottimizzazione della presenza geografica e di miglioramento dell’efficienza operativa e dell’allocazione del capitale". 

Viene comunque precisato nella comunicazione di questa mattina che la compagnia del Leone resterà operativa tanto in Colombia che a Panama tramite le sue Global Business Lines, ovvero Generali Employee Benefits, Generali Global Corporate & Commercial e Generali Global Health, nonche' tramite le operazioni del gruppo Europ Assistance.

Cessioni, obiettivo 1 miliardo

Già nel febbraio scorso la società aveva venduto l’intera partecipazione (98,56%) nella controllata olandese Generali  Nederland (per 143 milioni di euro), mentre a fine 2017 è stato avviato il percorso di dismissione delle attività irlandesi con la firma di accordo con Life Company Consolidation Group per la vendita di tutta la sua partecipazione in Generali  PanEurope (286 milioni di sterline).

Secondo quanto indicato indicato nell'aggiornamento del piano triennale 2015-2018, Generali conta di incassare, complessivamente dal suo programma di uscita da 13-15 mercati non core circa 1 miliardo di euro, obiettivo confermato ancora poche settimane fa dal management in occasione della presentazione dei conti del 2017.

La razionalizzazione, aveva sottolineato lo scorso 15 marzo l'Amministratore Delegato, Philippe Donnet, "sarà portata a termine alla fine del 2018 come previsto, e l'obiettivo di un miliardo di euro di proventi sarà probabilmente superato".

Generali: JPMorgan conferma la raccomandazione 

Nel frattempo, gli esperti di JPMorgan hanno confermato una raccomandazione "overweight" ('sovrappesare') sul titolo Generali con un prezzo obiettivo a 20,40 euro, che implica un potenziale upside di oltre il 26% dalla quotazione attuale.

Nella nuova nota, l'analista Michael Huttner sottolinea in particolare tra i fattori di appeal che giocheranno a favore del titolo nei prossimi mesi proprio il continuo aumento della liquidità a disposizione della compagnia.

Da inizio anno, Generali ha intanto registrato un avanzamento del 7,7% nel paniere delle blue chips milanesi. 


Fonte: Trend-Online.com

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