Bper Banca rimbalza, ma le banche d'affari sono caute sul titolo

Giocare in borsa - immagine articolo

Il titolo risale la china dopo la flessione in controtendenza di ieri: gli esperti commentano le ultime dichiarazioni dell'AD Vandelli.

La settimana si è chiusa in recupero anche per Bper Banca che ieri aveva mostrato una maggiore debolezza del mercato, terminando gli scambi con un calo in controtendenza di oltre un punto percentuale. Un ribasso che però è stato prontamente recuperato oggi visto che il titolo si è fermato a 4,686 euro, con un progresso dell'1,53% e oltre 6,3 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,7 milioni di pezzi. 

Bper vuole crescere nel ramo danni con Unipol

Bper Banca oggi è riuscito a rimbalzare dopo che in un'intervista rilasciata al Sole 24 Ore, l'AD Alessandro Vandelli ha affermato che la fondazione Banco di Sardegna potrebbe essere coinvolta nella creazione di un nocciolo duro di azionisti.
Il manager ha inoltre dichiarato che l’obiettivo strategico della banca da lui guidata è di crescere nel business danni in partership con Unipol, auspicando alcune modifiche nell’attuale accordo distributivo che scade nel 2019.

La view di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM è ragionevole ipotizzare un nuovo schema di incentivo che valorizzi maggiormente la distribuzione di prodotti di protezione. Come conseguenza di questa scelta strategica, a detta della SIM milanese è ancora più probabile che l’accordo con Unipol e Banco BPM non venga rinnovato, visto che una parte dell’offerta della banca meneghina prevede l’unificazione degli attuali accordi distributivi nel ramo vita e danni, ora in joint-venture con Aviva.

L'AD Vandelli intanto ha confermato che non è stata mai analizzata alcuna business combination con Unipol Banca.

Ipotetico scenario di acquisto di Unipol Banca

In un recente report gli analisti di Equita SIM hanno ipotizzato uno scenario di acquisto di Unipol Banca agli stessi termini di CariFerrara, ossia prezzo simbolico, cessione preventiva dei crediti non performanti e oneri di ristrutturazione a capo di Unipol.

Il Common Equity Tier 1 di Bper Banca scenderebbe di 100 punti base al 12,2% e il deal potrebbe essere accrescitivo con sinergie lorde da 80 milioni di euro, di cui metà da funding.
Non cambia intanto la strategia suggerita da Equita SIM su Bper Banca con la conferma della raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 5,4 euro.

Anche Icbpi resta cauta su Bper Banca

Non si sbilanciano neanche i colleghi di Icbpi che sul titolo restano cauti, con un rating "neutral" e un target in revisione. Gli analisti fanno notare che il titolo anno ha sottoperformato il settore bancario a Piazza Affari, a causa dei problemi legati al rischio di diluizione. Icbpi segnala però che malgrado ciò Bper Banca continua a trattare a premio rispetto ad altri due protagonisti nel comparto delle Popolari quali Ubi Banca e Banco BPM, in termini di prezzo/book value tangibile e questo spiega la view cauta degli analisti. 

Closing su CariFerrara prima di fine giugno

Intanto quest'oggi, a margine delle iniziative per i 150 anni del gruppo bancario. l'AD Vandelli relativamente all'acquisizione di CariFerrara ha dichiarato che sarà necessaria ancora qualche settimana, auspicando di approdare al closing prima di fine giugno.

In merito al dossier riguardante la possibile aggregazione con Creval e Banca Popolare di Sondrio, il manager non ha escluso che in futuro possano esserci i presupposti per discuterne, ma al momento l'attenzione è tutta rivolta al piano industriale di Bper Banca. 


Fonte: Trend-Online.com

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