Borse caute, ma la view è costruttiva: i market movers nel breve

Giocare in borsa - immagine articolo

I mercati azionari restano ancora tesi, in attesa di verificare alcune importanti indicazioni in arrivo dal fronte macro. Tutti gli appuntamenti in agenda nelle prossime sedute.

Dopo il rimbalzo di ieri torna una certa cautela sui mercati azionari, con gli investitori che preferiscono non si sbilanciarsi in attesa di importanti dati macro che saranno diffusi nelle prossime giornate.
Gli analisti di Barclays segnalano che i mercati restano tesi a causa delle crescenti preoccupazioni relative all'inflazione e alla possibilità che la Federal Reserve assuma un atteggiamento più aggressivo sull'aumento dei tassi di interesse.

Occhio ai dati macro, ma la view sulle Borse è costruttiva

Sarà molto importante seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti macro, per verificare quanto possano essere fondati i timori di quanti pesano che l'economia americana si trovi nella fase finale del ciclo di crescita.
Gli esperti di Cassa Lombarda non condividono una lettura di questo tipo, ritenendo che l'economia a stelle e strisce non sia ancora surriscaldata.

Gli analisti spiegano che i recenti picchi di volatilità sono la conseguenza del tentativo compiuto da alcuni operatori di anticipare l'inversione. L'idea di Cassa Lombarda è che gli stessi vadano sfruttati in ottica costruttiva, almeno fino a quando ci sarà la crescita degli utili, conditio sine qua non per il sostegno delle quotazioni e la prosecuzione del trend in atto.
Come detto prima però sarà rilevante vedere quali indicazioni arriveranno dal fronte macro nelle prossime giornate, caratterizzate da una serie di appuntamenti di rilievo.

I market movers in America

Per oggi sul versante macro Usa in agenda troviamo solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.
In calendario un discorso di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland.

Da segnalare prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i risultati del quarto trimestre 2017 di PepsiCo. dai quali ci si attende un utile per azione pari a 1,3 dollari. A mercati chiusi si guarderà ai conti di Baidu che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 2,1 dollari.

Ben più ricca di eventi la prossima seduta quando si conoscerà l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari. Ancor più rilevante l'aggiornamento relativo all'inflazione di gennaio che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3% rispetto allo 0,1% precedente, mentre la versione "core" dovrebbe salire dello 0,2% dopo lo 0,3% di dicembre.

Per le vendite al dettaglio a gennaio è atteso un rialzo dello 0,3% dopo lo 0,4% del mese precedente, mentre al netto della componente auto si stima una variazione positiva dello 0,5% rispetto allo 0,4% di dicembre.
In agenda anche le scorte delle imprese che a dicembre dovrebbero salire dello 0,3% dopo lo 0,4% di novembre.  
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

Sul versante societario da segnalare prima dell'avvio degli scambi i risultati degli ultimi tre mesi di Groupon, dai quali ci si attende un utile per azione pari a 0,09 dollari.

Diversi gli aggiornamenti macro in calendario giovedì quando si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 221mila a 230mila unità. Per i prezzi alla produzione di gennaio si stima un rialzo dello 0,3% dopo il calo dello 0,1% precedente, mentre la versione "core" dovrebbe salire dello 0,2% dopo la flessione dello 0,1% di dicembre. 

L'indice New York Empire State Manufacturing di febbraio è atteso in frazionale calo da 17,7 a 17,5 punti, mentre l'indice Philadelphia Fed, sempre riferito a febbraio, dovrebbe scendere da 22,2 a 22 punti.
Per la produzione industriale di gennaio le attese parlano di una variazione positiva dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,9% precedente, mentre la capacità di utilizzo degli impianti dovrebbe salire dal 77,9% al 78%. Da segnalare ance l'indice Nahb che a febbraio è visto in aumento da 72 a 73 punti.

Venerdì si conosceranno i prezzi import che a gennaio dovrebbero salire dallo 0,1% allo 0,5%, mentre i nuovi cantieri edili a gennaio dovrebbero salire da 1,192 a 1,215 milioni di unità e le licenze di costruzione calare frazionale da 1,302 a 1,3 milioni di unità.
In calendario anche il dato preliminare della fiducia Michigan che a febbraio dovrebbe attestarsi a 95,5 punti, in calo rispetto ai 95,7 punti della versione definitiva di gennaio.

Sul fronte societario da seguire i risultati degli ultimi tre mesi di Deere & Co. e di Campbell Soup, con un eps atteso rispettivamente a 1,13 e a 0,81 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa per domani è prevista la seconda lettura del PIL del quarto trimestre del 2017 che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,6%, in linea con la lettura preliminare e con la rilevazione dei tre mesi precedenti.
Per la produzione industriale di dicembre le stime parlano di un calo dello 0,1% dopo il rialzo dell'1% precedente. 

In Germania si conoscerà la lettura preliminare del PIL del quarto trimestre che dovrebbe evidenziare un rialzo dello 0,6%, in frenata rispetto allo 0,8% dei tre mesi precedenti.
Per il dato finale dell'inflazione a gennaio le stime parlano di una variazione negativa dello 0,7%, in linea con la lettura preliminare e in calo rispetto al rialzo dello 0,6% di dicembre. L'inflazione armonizzata dovrebbe scendere dell'1%, confermando l'indicazione preliminare.

In Italia sarà diffuso il dato preliminare del PIL del quarto trimestre che dovrebbe salire dello 0,4%, in linea con la lettura dei tre mesi precedenti.

Giovedì si guarderà alla Francia dove sarà reso noto il tasso di disoccupazione del quarto trimestre del 2017, atteso in progresso del 9,5% rispetto al 9,7% dei tre mesi precedenti.

Per venerdì non sono in agenda dati macro di rilievo in Europa.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari domani si conosceranno i risultati preliminari del 2017 di Enel e alla prova dei conti saranno chiamati anche Cementir, Edison e Interpump.
Sotto i riflettori anche i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa che sarà diffuso nel pomeriggio.

Giovedì si guarderà ad Fca visto che saranno diffusi i dati relativi alle immatricolazioni di auto in Europa con riferimento al mese di gennaio.

Nell'ultima seduta della settimana da seguire ENI che presenterà i risultati preliminari del 2017. Alla prova dei conti anche BB Biotech.


Fonte: Trend-Online.com

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