A Wall Street qualcuno passa alla cassa prima del week-end

Giocare in borsa - immagine articolo

Per oggi è atteso un solo dato macro, in agenda mezz'ora dopo l'apertura del mercato. Dollaro in calo contro yen, ma in rialzo sull'euro. Diversi titoli da seguire.

L'ultima seduta della settimana dovrebbe partire in calo per la piazza azionaria americana, stando a quanto segnalato dai futures sui principali indici che viaggiano tutti al di sotto della parità. Il contratto sull'S&P500 scende dello 0,26%, seguito da quello sul Nasdaq100 che perde lo 0,1%.

Sul fronte macro per oggi è previsto un solo aggiornamento, in agenda mezz'ora dopo l'avvio degli scambi e si tratta del Superindice che a gennaio dovrebbe salire dello 0,4% rispetto allo 0,5% precedente.
Intanto guardando al mercato delle valute si segnala un debole ancora in ribasso nei confronti dello yen, a quota 112,77, mentre il biglietto verde guadagna terreno rispetto all'euro che scende a 1,065.

Debole il petrolio che dopo il rialzo di ieri cede il passo ad alcune prese di profitto scendendo in direzione dei 53 dollari al barile, mentre gli acquisti sostengono ancora l'oro che sale verso l'area dei 1.240 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Kraft Heinz che ha confermato di aver proposto ad Unilever una fusione tra i due gruppi, ma quello anglo-olandese ha rifiutato. Kraft Heinz ha fatto sapere che, malgrado ciò, continua a lavorare per raggiungere un accordo sulle condizioni di una transazione.

In tema di risultati societari segnaliamo Deere & Co. che ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio fiscale in corso con un risultato per azione pari a 0,61 dollari, al di sopra dei 56 cents previsti dagli analisti, mentre i ricavi sono stati pari a 5,63 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le stime fissate a 5,41 miliardi.
Per il 2017 la società prevede di realizzare un giro d'affari in crescita di quattro punti percentuali.

In chiaroscuro la trimestrale di Campbell Soup che nel secondo trimestre dell'esercizio in corso ha conseguito un utile per azione pari a 0,91 dollari, al di sopra degli 88 cents attesi dal mercato, mentre i ricavi si sono attestati a 2,17 miliardi di dollari, contro i 2,22 miliardi su cui aveva scommesso la comunità finanziaria.

Cattive notizie da General Mills che ha rivisto al ribasso le stime sulle vendite e sugli utili dell'esercizio in corso, complice il recente andamento negativo del business degli yogurt e delle zuppe negli Stati Uniti.
L'utile per azione al netto delle voci straordinarie dovrebbe salire del 5%-7%, mentre le vendite sono viste in calo di circa il 4%.


Fonte: Trend-Online.com

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