3 azioni con ottime prospettive di crescita a prezzi bassi

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Un buon investimento deve tener conto anche di fattori come il tasso di crescita ma anche i costi necessari per ottenerlo: più bassi sono i costi, maggiore è l'ottimizzazione dell'investimento.

Un buon investimento deve tener conto anche di fattori come il tasso di crescita ma anche i costi necessari per ottenerlo: più bassi sono i costi, maggiore è l'ottimizzazione dell'investimento. Per gli esperti di The Motley Fool ci sono 3 casi interessanti. 

GameStop ( NYSE: GME)

Brian Feroldi consiglia GameStop. Il mercato ha pompato molto sulle azioni del consumo al dettaglio, proprio mentre arrivava la pressione dettata dall'avanzare di Amazon, il che ha portato tutto il settore retail oin caduta libera. Per GameStop attualmente si parla di un rapporto P/E di 6 per un dividend yield del 7,5%. Numeri che per molti potrebbero indicare come finiti i giorni di gloria, ma per l'analista, invece, è l'esatto contrario. Prima di tutto Nintendo Switch e il prossimo lancio di Xbox One X potrebeero essere elementi che creano un effetto domino per l'aggiornamento delle console. In secondo luogo, l'azienda si sta rapidamente evolvendo cercando di eliminare la sua dipendenza dai videogiochi e aprendosi anche ad altri settori come la telefonia. Infine, GameStop vanta anche un crescente business di videogiochi digitale. Per Feroldi le previsioni di crescita dell'azienda si attestano intorno al 12% ogni anno nei prossimi cinque anni.

 

General Motors (NYSE: GM)

John Rosevear preferisce invece General Motors. Per quanto si tratti di un business ciclico e per giunta con elevati costi fissi, la scelta è motivata da una storia di guadagni in crescita che dura da diverso tempo. L'industria automobilistica è al centro di una rivoluzione con nuove tecnologie e modelli di business, in particolare la guida autonoma e il car sharing. In questi casi GM conferma la sua strategia di integrazione delle nuove tecnologie anche nella produzione di massa. Finora Tesla e Alphabet hanno sfruttato una maggiore visibilità ma è GM che ha la tecnologia pronta su larga scala a prezzi più accessibili. Da un punto di vista finanziario il punto di forza è un rapporto P/E attualmente a 7 volte gli utili. 

First Solar (NASDAQ: FSLR) 

Tyler Crowe vota per First Solar per merito sia di un EV/EBITDA di 2,9 ma anche di una tempistica estremamente favorevole data dal completamento degli ultimi progetti e da nuovi pannelli Serie 6, tutti fattori che permettono alla società di avere prospettive di crescita anche sul lungo periodo. A questo si aggiunga il favore che riscontrano le rinnovabili anche a livello istituzionale e il fatto che il solare è diventato competitivo anche per l'ottimizzazione delle tecnologie. Per questi motivi è facile pensare che nei prossimi 25 anni il settore rappresenterà un'opportunità di miliardi di dollari che durerà per decenni. E sempre nei prossimi anni, quindi guardano al futuro, la direzione prevede di aumentare la sua produzione dei pannelli Serie 6 da 3 Gigawatt (GW) a 5 GW sfruttando anche una serie di tariffe competitive  


Fonte: Trend-Online.com

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